La centenaria bibliografia della storia svizzera

Nell’anno 2013 si è festeggiato il centenario della «Bibliografia della storia svizzera». Così quattro anni fa a Berna alla Biblioteca nazionale si è commemorato l’evento con un workshop per gli addetti ai lavori dedicato alle bibliografie storiche nell’era digitale.
Il primo volume, che copre appunto l’anno 1913, fu preparato nel 1914 in tempo di guerra. Il redattore Felix Burckhardt nell’introduzione si scusava per il ritardo di mezz’anno, tagliando corto: «La colpa la porta la mobilizzazione del nostro Esercito. Non è prevedibile quando potrà seguire la prossima annata.»
Per la fortuna dei cultori della storia svizzera, però, il pessimismo di Felix Burckhardt si rivelò sbagliato. Da allora la «Bibliografia della storia svizzera» è sempre apparsa più o meno regolarmente. Editrice dell’opera era allora la Società svizzera di storia. A dire il vero, già prima del 1914, la società degli storici si era cimentata in un’impresa bibliografica pubblicando nel 1892 un «repertorio» degli articoli sulla storia svizzera apparsi tra il 1812 e il 1890. L’impegno bibliografico del sodalizio durò fino al 1958, quando la Società svizzera di storia passò definitivamente il testimone alla Biblioteca nazionale che comunque, già a partire dalla metà degli anni Trenta, sosteneva vigorosamente il proseguimento dello spoglio di riviste e giornali.
Nella «Bibliografia della storia svizzera» si trovano le pubblicazioni riguardanti la storia della Svizzera e dei territori che, come la Valtellina, ne fecero in qualche modo parte, coprendo il lungo periodo che va dalla preistoria fino ai giorni nostri e contemplando monografie, opera miscellane, articoli di riviste e altri tipi di pubblicazioni pubblicati sia in Svizzera sia all’estero.
Le annate dal 1913 al 1974 sono state retrodigitalizzate e sono liberamente consultabili in rete. Grazie agli sforzi della Biblioteca nazionale, le annate a partire dall’anno di censimento 1975 sono ora consultabili tramite una banca dati online. A tutti gli interessati della storia svizzera non posso che consigliare di fare un bel tuffo in questo vasto mare d’informazioni bibliografiche.