Focus

2016-02-12 Tages-Anzeiger

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12. Februar 2016, Tages-Anzeiger
«These eines Alleingangs ist wenig plausibel»
Ein Interview mit dem Historiker Sacha Zala über die Rolle von Bundesrat Graber während der Öl- und Terrorkrise.
Sacha Zala
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2016-01-20 RSI

RSI

20. Januar 2016
RSI, Telegiornale
Accordi segreti con l’OLP?

La Svizzera, per iniziativa dall’allora consigliere federale Pierre Graber, avrebbe concluso un accordo con l’OLP, l’Organizzazione per la liberazione della Palestina, nel settembre del 1970, in vista del rilascio di 400 ostaggi sequestrati su un velivolo della Swissair e su altri due apparecchi bloccati nel deserto giordano. È la tesi contenuta in un articolo della Neuen Zürcher Zeitung. Sacha Zala, sulla scorta dei documenti pubblicati da tempo su Dodis contestualizza la situazione internazionale.

 

News

2014 Uni Basel: Die Grundzüge der schweizerischen Aussenbeziehungen in den 1960er und 1970er Jahren: Eine Quellenwerkstatt

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Universität Basel • FS 2014
Die Grundzüge der schweizerischen Aussenbeziehungen in den 1960er und 1970er Jahren: Eine Quellenwerkstatt
Übung (2-stündig)
Die Lehrveranstaltung richtet sich an Studierende, die beabsichtigen, eigene Forschungen im Schweizerischen Bundesarchiv durchzuführen. Nebst einer vertieften Einführung in Forschungsstrategien und -praktiken in Beständen von Bundesbehörden wird die Forschungsdatenbank Dodis eingehend erläutert und angewendet. Ausgehend von verschiedenen thematischen Ansätzen werden die Aussenbeziehungen der Schweiz in der Nachkriegszeit exemplarisch diskutiert. Dabei soll die Vielschichtigkeit der schweizerischen Aussenpolitik zwischen dem herrschenden Neutralitätsdiskurs und der starken Integration in die Weltwirtschaft und in den Westblock untersucht werden. Von den Teilnehmenden wird erwartet, dass sie unter Anleitung von Mitarbeitenden der Forschungsgruppe der Diplomatischen Dokumente der Schweiz (DDS) selbstständig im Bundesarchiv die zugewiesenen thematischen Dossiers analysieren und quellenkritisch diskutieren können. Im Programm des Kurses ist ein obligatorischer Blocktag im Bundesarchiv in Bern vorgesehen (5. März 2014). Ausserdem müssen für die eigene Forschung weitere Tage in Bern individuell eingeplant werden. Die Resultate der eigenen Forschungen werden im zweiten Teil des Semesters im Plenum präsentiert und diskutiert.

2014-04-29 RSI Rete Due | Audio

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29.04.2014, 07:05 RSI, Rete Due
      Oggi la Storia
Sono arrivati uomini

Oggi è il 28 aprile e il 28 aprile 1970 l’ambasciatore svizzero a Roma inviava al Dipartimento politico un telegramma (dodis.ch/35599). Il consigliere federale Ernst Brugger, ministro dell’economia, si era infatti recato a Milano in occasione della giornata svizzera alla Fiera campionaria. Ad accogliere l’alto ospite, il governo italiano delegò il nuovo sottosegretario di Stato, Alberto Bemporad, responsabile per le questioni d’emigrazione. Prima del pranzo ufficiale, i due ebbero uno scambio confidenziale d’idee (dodis.ch/36055). Brugger espose assai francamente la posizione del Consiglio federale e non nascose le sue apprensioni rispetto all’iniziativa contro l’inforestierimento, la cosiddetta iniziativa di Schwarzenbach, sulla quale il popolo e i cantoni avrebbero votato poche settimane più tardi. Read more →

2014-04-29 Basel

29. April 2014, Basel:
Im Kleinen Klingental

Grusswort zum 70. Geburtstag von Regina Wecker

2014-04-15 RSI Rete Due | Audio

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15.04.2014, 07:05 RSI, Rete Due
      Oggi la Storia
I tempi del tempo

Con 11 minuti e 48 secondi Otto Klemperer ci impiega quasi il doppio del velocissimo Paul McCreesh che ci mette invece la bazzecola di 6 minuti e 6 secondi. Sotto i 7 minuti troviamo il recentissimo Rudolf Lutz seguito da Nikolaus Harnoncourt, Stephen Cleobury, Helmuth Rilling e per un pelo anche i due maestri Philippe Herreweghe e Ton Koopman, ambedue ex aequo con 6 minuti e 59 secondi. Sir John Eliot Gardiner ci impiega già 7 minuti e 1 secondo, seguito a ruota, sempre sotto gli otto minuti, da Sigiswald Kuijken e, fuori serie perché in traduzione inglese, Leonard Bernstein con 7 minuti e 46 secondi. Giungono poi i maestri degli otto minuti con Masaaki Suzuki, Georg Christoph Biller e il nuovissimo René Jacobs con 8 minuti e 31 secondi. Infine abbiamo i lentissimi con Karl Richter sui 9 minuti e 51 secondi e il già citato Otto Klemperer con quasi una dozzina di minuti. Read more →

2014-04-01 RSI Rete Due | Audio

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01.04.2014, 07:05 RSI, Rete Due
      Oggi la Storia
I pesce d’aprile e i buoi

Oggi è il 1° aprile e questa data è ormai diventata per antonomasia l’etichetta per la burlesca tradizione del cosiddetto «pesce d’aprile», il giorno nel quale è lecito sferrare scherzi a scapito degli sprovveduti e degli ignari del calendario. Le origini di questa consuetudine diffusa in molti paesi rimangono nel buio dei tempi. Forse proprio per questo circolano dozzine d’audaci teorie che cercano di far luce, ma che mi lasciano il sospetto che siano esse stesse vittime della burla che cercano di spiegare. Tralascio di dare il mio parere sulla dilagante consuetudine di ormai quasi tutti i diversi mezzi di comunicazione di massa nel costruire sofisticatissimi scherzi a scapito del burlato contribuente e vi parlerò d’altro. Read more →

2014-03-18 RSI Rete Due | Audio

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18.03.2014, 07:05 RSI, Rete Due
      Oggi la Storia
La Svizzera altrove

Nella prassi del riconoscimento di Stati, la Svizzera segue il cosiddetto principio dei tre elementi, vale a dire che il riconoscimento presuppone l’esistenza di un territorio, di un popolo e di un governo legittimo.
Esattamente 46 anni fa, il 18 marzo 1968, il capo del servizio giuridico del Dipartimento federale degli affari esteri, Emanuel Diez, in un appunto confidenziale (dodis.ch/32153) riportava i risultati di una conversazione avuta con il segretario generale della Swissair riguardo agli insegnamenti da trarre dall’ultima esercitazione di difesa nazionale. In caso di guerra, la Swissair avrebbe dunque deciso di trasferire gli aeroplani a grande autonomia o in Messico, ove vigevano condizioni climatiche migliori, oppure in Canada che offriva probabilmente vantaggi politici. Infatti, già nell’ottobre del 1959, delegazioni dei due Paesi avevano concordato con uno scambio confidenziale di lettere il trasferimento temporaneo di compagnie svizzere in Canada durante una crisi internazionale (dodis.ch/17841). Read more →

2014-03-14 Lausanne

14.03.2014, Lausanne:
Universität Lausanne

The Role of the Neutrals and Non-Aligned in the Global Cold War, 1949-1989.

Panel 4: The Neutrals Read more →

2014-03-07 Varese News

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7. März 2014
Varese News

Italiani in Svizzera, cinquant’anni fa l’accordo tra Berna e Roma

Il sito di informazione Swissinfo.ch ha ricostruito la storia recente, della presenza italiana oltre confine e la nascita dei movimenti anti-immigrazione.

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«Oggi la storia» è un programma radiofonico della Radiotelevisione svizzera RSI, che mira a dare, seppur nel breve formato, profondità storico-filosofica a tematiche legate all’attualità o alle ricorrenze del calendario. Propone riflessioni, appunti, considerazioni di accademici che, cogliendo spunti dai fatti della vita quotidiana, da anniversari, da date particolari offrono uno sguardo sul presente snidando quei legami a volte invisibili ma reali e importanti, con il passato. Dal 2012 al 2014 Sacha Zala, assieme a noti storici e filosofi italiani quali Emilio Gentile, Francesca Rigotti, Tommaso Detti o Fabio Minazzi, ha ricevuto ogni due settimane una «carte blanche». Qui di seguito si presentano i suoi contributi, disponibili anche in tedesco.

Rousseau ed il progresso della storia

Jean-Jacques_RousseauIl 28 giugno di 204 anni fa, nasceva a Ginevra il filosofo, scrittore, pedagogo, naturalista e compositore Jean-Jacques Rousseau, uno dei celeberrimi rappresentanti del movimento dell’illuminismo. La celebrità Rousseau la raggiunse nel 1750 con il suo trattato filosofico «Discorso sulle scienze e le arti». Il libello di 60 pagine era la risposta del filosofo ginevrino al concorso indetto dall’Accademia di Digione sulla questione «se il progresso delle scienze e delle arti abbia contribuito a migliorare i costumi». Al quesito Rousseau rispose con un veemente «no», sviluppando una pungente critica alla civiltà che si contrapponeva allo «stato della natura» nel quale l’essere umano godeva d’assoluta felicità. Il progresso della scienza non aveva dunque apportato nessun beneficio all’umanità. Read more →

Le profezie del signor Stopper

Oggi è il 18 giugno ed esattamente 53 anni fa, il 18 giugno 1963, Edwin Stopper, il direttore della Divisione del commercio nel Dipartimento dell’economia pubblica, stilava in un documento confidenziale le direttive della politica economica svizzera per i prossimi anni. Il documento si trova nella banca dati online Dodis dei Documenti Diplomatici Svizzeri (dodis.ch/30719. L’analisi di Stopper partiva dal presupposto che l’allora Comunità economica europea (CEE) – così si chiamava questo primo pilastro dell’Unione europea (EU) dalla sua nascita nel 1958 fino al trattato di Maastricht del 1992 – sarebbe sostanzialmente rimasta limitata ai sei Paesi fondatori con quelli fino ad allora associati più la Turchia. Read more →

La calcolatrice di «Oggi la storia»

Calcolatrice HP-65 «Oggi la storia», come si può leggere sul sito della Radiotelevisione svizzera, «è un programma che mira a dare, seppur nel breve formato, profondità storico filosofica a tematiche legate all’attualità o alle ricorrenze del calendario.» Già il titolo in sé non è privo d’implicazioni filosofiche: il termine «oggi» ci catapulta inesorabilmente nella contemporaneità, creando una contrapposizione con il passato di «la storia». A prima vista, dunque, «Oggi la storia» potrebbe sembrare un’aporia, una questione insolubile giacché sembrerebbe implicare una contraddizione insuperabile tra presente e passato. Read more →

Calcoli, computazioni e commemorazioni

Briefmarke Oslo 1000 Jahre-JubiläumCommemorazioni con feste, solennità e discorsi fanno parte della liturgia politica di ogni Stato. Le date tonde del sistema decimale, come i centenari, hanno una propria estetica matematica e un alto grado d’attrazione politica. Nel anno 2014 ad esempio, è ricorso il centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale e ovunque riecheggiano ora i fragori e frastuoni dei cannoni che flagellarono il mondo dal ’14 al ’18.
A dire il vero, gli storici non sono del tutto innocenti nell’alimentare il business delle commemorazioni e dal XIX secolo ebbero un ruolo fondamentale nell’invenzione della tradizione contribuendo così possentemente alla costruzione delle nuove nazioni. Read more →

Di draghi, grifoni e miraggi

MirageOggi parliamo di draghi, grifoni e miraggi. No, non si tratta di un’escursione nella mitologia e non parleremo né di terrificanti mostri solitamente avvistati sotto forma di giganteschi rettili alati e sputanti fuoco e fiamme, né di favolosi animali con testa di rapace e corpo di quadrupede alato. Non parleremo nemmeno del fenomeno ottico atmosferico che forse sta alla fonte per i fantastici e straordinari avvistamenti di queste creature mitologiche. Stiamo invece ovviamente citando i nomi degli aeroplani cacciareattori che negli ultimi cinquant’anni hanno svolazzato sulla scena politica svizzera e sull’acquisto o meno della prossima creatura alata, il «Gripen» appunto, esattamente due anni fa, domenica 18 maggio 2014, il popolo svizzero si è pronunciato. Read more →

Tastare il polso all’Europa

Ban Ki-Moon and Thorbjorn Jagland at the Council of Europe, 2010«Il Consiglio d’Europa è il luogo dove meglio possiamo tastare il polso all’Europa». Questa è l’analisi alla quale giunge, nel novembre 1963, il Consigliere nazionale Max Weber. Cinquantatre anni fa, infatti, il 6 maggio 1963 la Svizzera aderiva al Consiglio d’Europa che ha la sua sede a Strasburgo. In un’epoca dominata dall’incertezza sull’evoluzione dell’integrazione europea e sulle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico, il Consigliere nazionale Weber non è il solo a nutrire la speranza che Berna possa contribuire a influenzare i dibattiti che si tengono in questo forum europeo. Read more →

La centenaria bibliografia della storia svizzera

Nell’anno 2013 si è festeggiato il centenario della «Bibliografia della storia svizzera». Così tre anni fa a Berna alla Biblioteca nazionale si è commemorato l’evento con un workshop per gli addetti ai lavori dedicato alle bibliografie storiche nell’era digitale.
Il primo volume, che copre appunto l’anno 1913, fu preparato nel 1914 in tempo di guerra. Il redattore Felix Burckhardt nell’introduzione si scusava per il ritardo di mezz’anno, tagliando corto: «La colpa la porta la mobilizzazione del nostro Esercito. Non è prevedibile quando potrà seguire la prossima annata.» Read more →

L’ultima bomba di Hitler

33 anni fa, il 25 aprile 1983 scoppiava l’ultima grande bomba di Hitler. I responsabili del settimanale tedesco «Stern» presentavano ad Amburgo davanti a 250 giornalisti della stampa internazionale la sensazione del decennio: i diari segreti di Adolf Hitler, scovati dopo rocambolesche ricerche dal reporter Gerd Heidemann che li aveva acquistati per l’astronomica cifra di quasi dieci milioni di marchi tedeschi. Tre giorni dopo, lo «Stern» iniziava a pubblicare i primi stralci tratti dai 62 volumi di diari che Hitler avrebbe redatto dal 1932 al 1945. Read more →

Il pesce d’aprile e i buoi

Spaghettiernte im Tessin - ein Aprilscherz der BBC 1957Oggi è il 1° aprile e questa data è ormai diventata per antonomasia l’etichetta per la burlesca tradizione del cosiddetto «pesce d’aprile», il giorno nel quale è lecito sferrare scherzi a scapito degli sprovveduti e degli ignari del calendario. Le origini di questa consuetudine diffusa in molti paesi rimangono nel buio dei tempi. Forse proprio per questo circolano dozzine d’audaci teorie che cercano di far luce, ma che mi lasciano il sospetto che siano esse stesse vittime della burla che cercano di spiegare. Read more →