2014-08-02 RSI Rete Due
02.08.2014, 17:35 RSI, Rete Due
Europa: quando la Svizzera ha detto sì

«Il governo danese pensa che sarebbe vantaggioso per tutti i paesi rappresentati nel Consiglio d’Europa se anche la Svizzera ne facesse parte. (…) Ho risposto al signor Hansen che la nostra politica di neutralità non permette un’adesione.» Ciò è quanto notava nel 1949 l’allora ministro degli esteri, Max Petitpierre. Ma la Svizzera cambierà idea: dopo un lungo processo di avvicinamento, nel 1963 decide di aderire – e non senza entusiasmo – al Consiglio d’Europa. A oltre 50 anni da quella decisione, il bilancio si presenta per tutti molto positivo. Read More




«La Conferenza di Ginevra è stata incontestabilmente un avvenimento positivo per la Svizzera. Essa ha offerto l’occasione di far conoscere il nostro paese a uomini di Stato che non l’avevano mai visto e che hanno trovato un’atmosfera favorevole alle loro discussioni e ai loro lavori ». Ciò è quanto riferiva il consigliere federale Max Petitpierre, nel settembre del 1954, dapprima alla conferenza degli ambasciatori svizzeri e poi alla Commissione esteri del Consiglio nazionale. Quella Conferenza, che la Svizzera si limitò ad ospitare senza parteciparvi direttamente, è passata però alla storia per ben altri motivi. 
