2024-01-01 La Regione
1 gennaio 2024, La Regione
Accordi bilaterali, 30 anni fa la prima offensiva diplomatica
I documenti appena pubblicati dal gruppo di ricerca Dodis mostrano che l’adesione all’Ue rimaneva l’obiettivo a lungo termine.
Read More
1 gennaio 2024, La Regione
Accordi bilaterali, 30 anni fa la prima offensiva diplomatica
I documenti appena pubblicati dal gruppo di ricerca Dodis mostrano che l’adesione all’Ue rimaneva l’obiettivo a lungo termine.
Read More
1st of january 2024, The Swiss Times
Switzerland launched a charm offensive for the bilateral agreements 30 years ago
In 1993, the Federal Council under President Adolf Ogi launched a unique charm offensive towards European countries. After the defeat in the EEA referendum on December 6, 1992, bilateral negotiations with the EU were initiated.
Read More
1. Januar 2024, Blick
Wie Ogis Charmeoffensive Europa besänftigte
Nach dem EWR Nein vor über 30 Jahren musste Adolf Ogi bei den europäischen Nachbarländern gut Wetter machen. Das zeigen neu veröffentliche Dokumente aus dieser Zeit.
Read More
1. Januar 2024, SRF
Das Jahr, als die Schweiz den bilateralen Weg zu lieben begann
Vor 30 Jahren suchte der Bundesrat einen Ausweg aus der europapolitischen Sackgasse. Dies nach der gescheiterten EWR-Abstimmung. Die Folge war eine Charmeoffensive gegenüber den EU-Ländern. Das zeigen neu zugängliche Dokumente.
Read More
1. Januar 2024, Swissinfo
Schweiz lancierte vor 30 Jahren Charmeoffensive für die Bilateralen
1993 hat der Bundesrat unter Bundespräsident Adolf Ogi eine einzigartige Charmeoffensive gegenüber europäischen Ländern lanciert. Nach der Niederlage in der EWR- Abstimmung vom 6. Dezember 1992 konnten so bilaterale Verhandlungen mit der EU aufgegleist werden.
Read More
1. Januar 2024, SRF
Tagesschau, 19:30
Dodis: Bundesarchiv gibt diplomatische Dokumente von 1993 frei
19 dicembre 2023, RSI
Modem, 08:30
Svizzera-Unione europea: un passo alla volta
Siamo all’ultima casella prima dell’apertura di un vero e proprio negoziato con l’Unione europea; dopo aver bocciato il cosiddetto “accordo quadro”, il nostro Paese ha condotto una sessantina di colloqui esplorativi con la controparte europea, nel tentativo di cesellare una nuova intesa, che potremmo chiamare “I Bilaterali 3”.
Ora si aspetta il via libera di cantoni, commissioni parlamentari e partner sociali per poter davvero iniziare queste nuove trattative con Bruxelles. Si tratta di aggiornare e rivitalizzare gli accordi esistenti e di aggiungerne altri, ad esempio per quanto riguarda il commercio di energia elettrica, la cooperazione in materia di sanità pubblica come pure la partecipazione sistematica ai programmi dell’UE, in particolare nel campo dell’istruzione e della ricerca (per es. Orizzonte Europa ed Erasmus+). Da ultimo, ha ricordato il Consigliere federale, Ignazio Cassis “fa infine parte del pacchetto anche un contributo svizzero periodico a favore della coesione nell’Ue”.
L’accesso al mercato unico europeo rimane la priorità del governo, con però una maggiore attenzione alla protezione del mercato del lavoro svizzero e alla lotta contro il dumping salariale. Ambiti in cui i sindacati continuano a chiedere maggiori garanzie all’Unione europea. Sul fronte dei contrari c’è soprattutto l’UDC, che parla di “vino nuovo in una botte vecchia”, visto che l’insieme del pacchetto assomiglia all’accordo quadro cestinato dal nostro governo nel 2021 e visto che la Svizzera è chiamata, anche con questi nuovi accordi, a riprendere l’evoluzione del diritto europeo: una richiesta dell’Unione che è ancora lì, tale e quale.
Di questi “bilaterali 3” parleremo con:
Anna Giacometti, Consigliera nazionale PLR/GR;
Greta Gysin, Consigliera nazionale Verdi/TI;
Sacha Zala, Professore di storia svizzera all’università di Berna e direttore del Centro di ricerca Documenti diplomatici svizzeri;
e con due interviste registrate a:
Piero Marchesi, Consigliere nazionale UDC/TI;
Guy Parmelin, Consigliere federale e responsabile del Dipartimento economia, formazione e ricerca
9 dicembre 2023, RSI
La Pulce Nell’Orecchio
L’ospite: Sacha Zala
Commenta con la Pulce diverse notizie scelte dall’attualità settimanale, lo storico Sacha Zala, direttore del centro di ricerca Documenti diplomatici svizzeri (Dodis) e professore di storia svizzera e storia moderna all’Università di Berna.
Read More
3 décembre 2023, Le Nouvelliste
Revue de presse: énergie nucléaire, ambiance au Conseil fédéral et records de bouchon… les titres de ce dimanche
Le retour en grâce de l’énergie nucléaire auprès d’une partie des Suisses, mais aussi la « très bonne » ambiance au Conseil fédéral et le casse-tête pour trouver un secrétaire d’Etat à la politique de sécurité font les titres de la presse dominicale.
Read More